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    30 Oktober

    Oggi mi sento ciccia religiosaa....ihihhihi

    Ho avuto un sogno (orme nella sabbia)

    Ho sognato che camminavo
    in riva al mare con il mio Signore
    e rivedevo sullo schermo del cielo
    tutti i giorni della mia vita passata.
    E per ogni giorno trascorso
    apparivano sulla sabbia due orme,
    le mie e quelle del Signore.
    Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
    proprio nei giorni
    più difficili della mia vita.
    Allora ho detto: «Signore
    io ho scelto di vivere con te
    e tu mi avevi promesso
    che saresti stato sempre con me.
    Perché mi hai lasciato solo
    proprio nei momenti più difficili?».
    E Lui mi ha risposto:
    «Figlio, tu lo sai che io ti amo
    e non ti ho abbandonato mai:
    i giorni nei quali
    sei soltanto un’orma sulla sabbia
    sono proprio quelli
    in cui ti ho portato in braccio».

    - Margaret Fishback Powers -

     

    Profumo di Pioggia

    Profumo di pioggia...
     
    Marzo, un freddo vento soffiava contro una finestra di un’ospedale di Dallas, in quel momento entrava un dottore nella camera di Diana Blessing, la quale era dopo un’intervento chirurgico.
    Suo marito, David, le teneva stretta la mano mentre attendevano notizie. Il pomeriggio prima, il 10 Marzo, delle complicazioni l’avevano costretta ad un parto cesario alla 24 settimana, che avrebbe dovuto far nascere la figlia della coppia, Danę Lu Blessing.
    I neo genitori erano a conoscenza che la neonata pesava 708 g. e raggiungeva 30 e mezzo cm. di lunghezza, che era ancora immatura, ma nonostante tutto le parole del dottore li colpirono.  
    "Non credo che la bambina abbia molte probabilita` di soppravivere," disse loro piu` delicatamente che pote`.
    "Ci sono solo il 10 per cento che sopravviva alla notte, ed anche se cio` accadesse per qualche miracolo le probabilita’ che abbia complicazioni future e’ molto alta"
    Paralizzati dalla paura i coniugi David i Diana ascoltavano le parole del dottore che descriveva loro tutti i problemi che avrebbe dovuto affrontare la neonata.
    Non essere mai in grado di camminare, parlare, di vedere, ritardata mentalmente e molto altro ancora.
    Diana con il marito David ed il loro figlioletto di 5 anni, speravano tanto che un giorno Dana avrebbe allietato la loro famiglia.
     Ed ora, nel giro di poche ore, vedevano tutti i loro sogni e desideri allontanarsi per sempre.
    Ma i loro guai non erano finiti, il sistema nervoso della piccola non era ancora sviluppato. Quindi qualunque carezza, bacio o abbraccio era per Dana pericoloso, i famigliari sconsolati non potevano neanche trasmetterle il loro amore, dovevano evitare di avvicinarsi a lei. Tutto quello che potevano fare era di pregare il Signore che si prendesse cura della loro piccola, che la cullasse e la facesse sentire amata.
     Non credettero alla loro fortuna quando Dana comincio` a migliorare.
    Passavano le settimane e la piccola continuava a prendere peso e diventare piu` forte.
    Finalmente, quando Dana compi` 2 mesi i suoi genitori poterono abbracciarla per la prima volta.
    Due mesi dopo, mentre i dottori li avvertivano che avrebbe potuto peggiorare in qualunque momento, Dana usci` dall` ospedale e finalmente ando` a casa con la sua famiglia.
    Cinque anni dopo Dana, era diventata una bambina serena che guardava verso il futuro con fiducia e con tanta voglia di vivere.
    Non c`erano segni di deficenza fisica o mentale, era una bambina normale che viveva la sua vita. Ma questa non e` la fine della nostra storia.
    Un caldo pomeriggio del1996 Dana era seduta in braccio della mamma, erano in un parco non lontano da casa (Irving, Texas) dove suo fratello Dustin giocava a calcio con i suoi amici.
    Come sempre chiacchierava felice con la sua mamma, quando all’improvviso si zitti`.
    Si abbraccio` e chiese alla mamma "Lo senti? "
    Diana sentendo nell`aria che si avvicinava la pioggia rispose "Si. Profuma come quando sta` per piovere."
    Dana chiuse gli occhi e ridomando`, "Lo senti?"
    Ancora una volta la mamma gli rispose, "Mi sa che tra un po` saremo tutte bagnate, sta per piovere."
    Dopo un po`, Dana, alzo` la testa e accarezzandosi le braccia esclamo`,
    "No, profuma come LUI”.
    “Profuma come quando Dio ti abbraccia forte."
    Diana comincio` a piangere calde lacrime mentre la bambina raggiungeva le sue amiche per giocare con loro.
    Le parole della figlia avevano confermato cio` che sapeva in cuor suo, da tanto tempo ormai.
    Durante tutto il periodo in ospedale, mentre lottava per la sua vita, Dio si era preso cura della piccola abbracciandola cosi` spesso che il suo profumo era rimasto impresso nella memoria di Dana.
     
    Non so se la storia è vera...ma lo pubblico pikkè visualizzando la scena, l'idea ke Dio ci abbracci nei momenti difficili mi piace...è molto bella...

    Dedicata a Gaetano...

     "Si fa presto a dire: "Per sempre" , ma dire :

    "Per tutta la vita"non è facile. 

    Da oggi,per tutti i giorni;

    da oggi,durante il giorno e durante la notte.

    Non ci sono spazi,in noi,che non appartengano all'altro

    e non ci saranno mai,fra noi,proprietà sull'altro.

    Per tutta la vita:

    quando il silenzio vorrà allontanarci,

    quando nostro figlio ci chiamerà per la prima volta.

    Per tutta la vita:

    quando mille impegni ci porteranno lontano,

    quando gli amici invaderanno la nostra casa.

    Per tutta la vita:

    quando in lunghe sere avremo già detto tutto,

    quando il dubbio ci renderà ambigui.

    Per tutta la vita:

    quando ci sarà il sole,quando il dolore ci piegherà,

    quando l'errore ci vorrà separare,

    ricorderemo che oggi ci promettiamo fedeltà

    perchè nessuno di noi due potrebbe essere se stesso

    lontano dall'altro".

     

    Noi lo abbiamo deciso il 13 marzo 2007...ti amo ciccioo...