Se lasci l'auto in garage e vai in bici trovi in busta paga 20 dollari in più
PIU' PEDALI e più ti ricarichi: lo slogan ha il retrogusto della pubblicità di un telefonino ma in realtà promuove un'iniziativa molto seria, capace di dare una mano all'ambiente, ai cittadini e persino alle tasche sempre insoddisfatte dei datori di lavoro. La formula magica si chiama Bicycle Commuter Act ed entrerà in vigore negli Stati Uniti a gennaio 2009 grazie alla firma di George W. Bush. A partire dall'anno prossimo tutti i lavoratori americani che lasceranno a casa la macchina per andare a lavoro in bicicletta riceveranno un bonus di 20 dollari a fine mese sulla busta paga, totalmente esenti da tasse. I datori di lavoro potranno a loro volta scaricare quei soldi dalla dichiarazione dei redditi e il cerchio perfetto si chiuderà.
Il presidente repubblicano che disse no agli accordi di Kyoto lascerà la Casa Bianca dando il via libera a un provvedimento ambientalista che mette tutti d'accordo. "E' una legge che finalmente riconosce un incentivo a chi si muove in bicicletta, al pari di quanto già viene fatto con chi usa i mezzi pubblici", spiega il presidente della Lega dei ciclisti americani Andy Clarke. Secondo la relazione trimestrale del congresso statunitense, l'intera operazione costerà al governo qualcosa come 10 milioni di dollari in 10 anni.
Il Bicycle Commuter Act è solo una delle tante manovre economiche previste dalle 451 pagine dell'Emergency Economic Stabilization Act of 2008 approvato due settimane fa per far fronte alla crisi, e che prevede lo stanziamento federale di 700 miliardi di dollari. E' insomma quello che gli americani chiamano "pork barrel", vale a dire un provvedimento marginale, generalmente di politica sociale, inserito all'interno di un disegno di legge più ampio e meno popolare.
Per compensare il cattivo impatto che molti provvedimenti economici avranno e già hanno sulla popolazione (perché portatori di tagli ai servizi e licenziamenti), il governo uscente ha pensato di riconoscere un piccolo incentivo a tutti quegli americani che vanno a lavoro senza inquinare. "Non abbiamo deciso noi di far approvare la legge in questo modo, ma adesso che è passata siamo felici: la aspettavamo da 7 anni", conclude Clarke.
Da non sottovalutare poi l'impatto positivo che il provvedimento potrebbe avere su un Paese dove circa una persona su quattro è obesa, anche se convincere gli americani ad andare in bicicletta non sarà impresa facile. Ecco perché la legge non diventerà attiva immediatamente ma solo in estate, dopo sei mesi di prove e campagne informative. E il bonus non varrà solo per chi deve andare a lavoro. I ciclisti per passione potranno infatti beneficiare ugualmente dei 20 dollari in più a patto di dimostrare di fare costante attività in bici o reinvestire i soldi per l'acquisto di una nuova bici o di oggetti legati all'attività ciclistica.
Maureen DeCindis, una giovane "pendolare della bicicletta" che ogni giorno pedala dalla cittadina di Tempe, in Arizona, fino a Phoenix, è felice di sapere che alla fine del mese la Maricopa Association of Governments le accrediterà 20 dollari netti in più sullo stipendio: "In tempi di crisi le persone cercano solo di risparmiare e questa legge le invoglierà a farlo. Io, che amo la bicicletta, posso garantire che pedalare poi fa benissimo, non solo al portafogli ma all'umore".
"Certo, non diventeremo ricchi grazie a pochi spiccioli in più a fine mese - dice Willy Dommen, 49enne californiano che tutti i giorni pedala fino al San Francisco's Financial District - ma per noi amanti delle due ruote si tratta di una conquista importante".
da la Repubblica.it - 28 ottobre 2008 _________________
Il Collettivo Collocamento Figa al Giusto Altare è una ONLUS a tempo determinato che si è costituita per venire incontro alle urgenze delle donne precarie italiane. Ispira la sua attività senza scopo di lucro al principio berlusconiano del Buon Partito, facendo proprio il consiglio del Cavagliere di cercare di accasarsi degnamente per sottrarsi alle angherie di una vita co.co.pro. Il Collettivo si scioglierà spontaneamente il 13 aprile 2008, fino ad allora agirà senza pudore nè moralità, pur di perseguire lo scopo.
Il nostro corso di formazione al matrimonio con un milionario si articola in 30 consigli ragionati, uno al giorno, seguendo i quali è matematicamente certo che finirete impalmate da un rampollo di danarosa famiglia.
I componenti del Collettivo, che prestano la loro opera senza percepire una mazza, sono ovviamente tutte fidanzate o sposate con noti multimilionari o loro figli.
IL CORSO COMINCERA' IL 14 MARZO E SI CONCLUDERA' IL 13 APRILE
14 marzo
Fissate un obiettivo, e poi fate vostra la determinazione di Gollum: lasciate stare l'amicizia, lo scopo è L'ANELLO. Pertanto scartate quanti già hanno matrimoni in essere, a meno che non abbiate reali possibilità di farli naufragare senza esosi strascichi.
15 marzo
Non sparate nel mucchio, identificate un target preciso. Per farlo vi serve un elenco dei figli di buona famiglia a cui tentare la scalata. Potete consultare le liste del Partito Democratico: Veltroni li ha candidati tutti.
16 marzo
Un vero milionario (e non un arricchito parvenu) non si conquista semplicemente facendo vedere le tette. Leggete qualche libro, guardate qualche film, aprite un giornale ogni tanto. Dovete essere in grado di reggere una conversazione per più di dieci minuti senza prorompre in risatine o parlare della vostra manicure.
17 marzo
Il Cavaliere ha ragione: il sorriso fa la differenza. Dentifricio calibrato, spazzolino con setole scalate massaggianti, piastrina arricchita con ioni radioattivi e manico aereodinamico motorizzato, collutorio al profumo di interi campi di menta piperita... non fatevi mancare niente, perchè voi valete!
18 marzo
Anche se avete 3 lauree, non mostratevi ambiziose come tre manager messi insieme. Lasciate che il vostro obiettivo pensi che il capitano di industria tra voi due resterà lui, e che voi sarete liete di fare la grande donna dietro il grande uomo. Un giorno vi pagheranno fior di soldi per scrivere articoli sulla donna come angelo morale, variante miliardaria dell'angelo del focolare.
19 marzo
Per farsi notare da un miliardario è molto opportuno suscitare interesse nel padre fingendosi agnello accomodante e continuando a sorridere anche qualora il vecchio, in preda a demenza senile, faccia affermazioni lesive della vostra dignità. Se gli altri protestano dicendo che è un arrogante, voi dite che non hanno il senso dell'umorismo, che voi la battuta l'avete capita.
20 marzo
Se potete avere Marco Tronchetti Provera, non perdete tempo con Marco Ranzani. Puntate subito in alto, vestendovi come vi vestireste se foste sua moglie e comportandovi come sua moglie si comporterebbe, ma senza mai dire: sarebbe bellissimo essere tua moglie. Quando ve lo chiederà, deve pensare che l'idea sia venuta a lui.
21 marzo
Inizia la primavera, la stagione dell'amore. Non fate come quelle donne noiose che s'impicciano di politica, pensate piuttosto ai valori importanti per una donna: la famiglia, i figli, il marito. Cercate soprattutto di pensare a come diventare una buona madre, ché per questo il Signore ci ha creato.
22 marzo
Sono vari i motivi per cui occorre mostrarsi volenterose a mettere su una famiglia numerosa, un'impero familiare: accecato dal desiderio di spargere il suo seme milionario, il Buon Partito non penserà alla quantità di alimenti che dovrà versare un giorno. Ma voi lo sapete bene che c'è solo una donna che vive meglio della moglie di un milionario: la ex moglie di un milionario.
23 marzo
Con la leggerezza si conquista un milionario: lui lavora tanto e noi non possiamo dargli rogne dal momento che non ne avremo nemmeno noi. Pertanto, signore, impariamo l'arte del massaggio rilassante, della chiacchiera interessante ma mai troppo impegnativa. Leggerezza, figlie care.
24 marzo
Siete in pista (non vi distraete, non parlo di roba bianca) e siete una macchina lanciata verso il successo. Dovete avere tutte le dotazioni che il vostro futuro marito richiederebbe alla sua macchina: airbag grandi (meglio se molto grandi, coppa c) scocca rialzata (da un paio di tacchi di almeno 12 centimetri) e naturalmente, per sottolineare il design della carrozzeria, lo spoiler (brasiliano, tanga o tipo filo interdentale). Di conseguenza il vostro chirurgo plastico deve essere bravo come pininfarina. Perché tutto il resto è solo panorama che scorre visto dal finestrino.
25 marzo
L'etica è antimatrimoniale. Le persone che lavorano onestamente nel migliore dei casi diventano benestanti. Per approcciarsi a un miliardario bisogna quindi mettere in conto che - se è tale - tanto onesto non debba essere, non importa se adesso è benefattore di Emergency. Se invece avete coscienze ipersensibili, sposate un volontario di Emergency.
26 marzo
Un miliardario non potrebbe uscire con una morta di fame. E’ questione di etichetta, di opportunità. Se necessario, uno con un conto in banca può essere il trampolino verso uno con un grosso conto in banca, il quale sarà scalino verso uno milionario, che vi attrezzerà per arrivare al miliardario. Una sola raccomandazione: li avete amati tutti, dal primo all’ultimo. Soprattutto l’ultimo.
27 marzo
Verba volant, immobili manent. Il rapporto deve essere solido, costruito con cura e impegno, meglio se in zona residenziale. Invitatelo a creare un angolino nel mondo, che sia solo vostro, una villa su una spiaggia dei caraibi, per esempio, e convincetelo ad incidere il vostro nome sulla proprietà, come pegno d'amore. Ricordate che i sentimenti svaniscono, mentre un contratto è per sempre.
28 marzo
Se avete identificato un patrimonio che non pensa al matrimonio, inventatevi un'anima porcellina alternativa e filmatelo segretamente mentre lo frustate travestito in modo imbarazzante. Se in pubblico gli piace pavoneggiarsi da liberal di sinistra, manifestate l'ardente desiderio di sfrucugliarvelo vestito da camicia verde padana con fazzolettone abbinato. Se è destroide o forzitaliota, deliziatelo affermando che voi raggiungete l'acme solo se sentite cantare l'Internazionale socialista. Se non vi ama abbastanza per sposarvi spontaneamente, più che l'amor potrebbe YouTube.
29 marzo
Tanto più forte è il vostro proposito, tanto più fragili dovete sembrare. Fintamente indipendenti, sforzatevi vistosamente di sollevare il bagaglio a mano, mormorando tra voi con tono udibile "ce la faccio, ce la faccio", finchè il vostro futuro marito non si alzerà dal suo posto in classe business per collocarvi il peso importuno nella cappelliera. Sorridetegli mormorando un improbabile "grazie" con gli occhi bassi di chi si era ingenuamente sopravvalutato. Ogni uomo adora la donna in cerca dell'eroe, ma a voi non sfuggirà certo la differenza tra il proletario Clark Kent e il miliardario Bruce Wayne.
30 marzo
Ricordatevi che a voi non interessano solo i soldi, non siete quel tipo di ragazza: voi volete sposarvi! I soldi senza l'anello sono solo un altro stadio della precarietà, e la precarietà va bene giusto come argomento con gli amici radical chic: l'obiettivo di una ragazza seria è il posto fisso, con contratto a tempo indeterminato, ferie, pensione e, se qualcosa va male, accantonamento TFR. Non accontentavi quindi di forme atipiche di concessione di prestazioni senza copertura assicurativa, perchè anche questo duro mestiere ha le sue specifiche morti bianche, sepolte sotto montagne di kleenex. L'unica cosa bianca che riveste per voi una qualche attrattiva sia l'abito del gran giorno, possibilmente Versace.
31 marzo
L'amore non avrà età, ma voi sì. Scegliere l'uomo giusto nella vita è anche questione di tempistica: se siete giovani, carine e spiantate, come Anna Nicole Smith avrete una inspiegabile attrazione per gli uomini maturi e generosi, adducendo complessi di Elettra mai superati. Una volta che la natura avrà fatto il suo corso lasciadovi affranta ereditiera o ricompensata ex consorte, sarà un piacere riscoprirvi materna e vitale come Ivana Trump, tra le braccia di quanto di più lontano da vostro padre abbia mai calcato il suolo.
1 aprile
Siate pratiche: se il miliardario è un divorziato che ha già figli, valutate la possibilità di impalmarne l'erede solo nel caso in cui abbiate la certezza che il patriarca ha già raggiunto la pace dei sensi. Altrimenti potrebbe verificarsi che un'altra precaria afflitta dal complesso di Elettra gli si affianchi premurosa, facendosi ingravidare inopportunamente per dimezzare il patrimonio divisibile. Sarebbe terribile avere una suocera coetanea che vi sorride placida dall'altro lato del tavolo di Natale, realizzando che tra il miliardario potenziale e quello certo voi avete scelto incuranti delle leggi di Murphy.
2 aprile
Non sottovalutate lo sport. Se avete fino ad oggi pensato che bastasse andare in palestra per avere i glutei di vetroresina e meno grasso di uno yogurt magro, vi siete sbagliate. Lo sport dovete amarlo. Dovete appassionarvi ai terrazzini riservati allo stadio, ai box della formula uno, alle marmitte del motomondiale. Quello è un sottobosco dove i facoltosi consumano rituali tutti loro, tra i quali il fondamentale "esibizione della propria preda". E' come quando un pavone fa la coda per fare a gara con gli altri pavoni a chi ce l'ha più bella. Siate quella coda, e il pavone sarà vostro.
3 aprile
Coltivate un talento non appariscente che però vi renda assolutamente speciale. Non si sta parlando di sesso, lì la concorrenza è davvero troppa. Piuttosto diventate una straordinaria cuoca di sushi, apprendete un dialetto oscuro del nord europa, o meglio ancora imparate i misteri della meccanica documentandovi su testi sacri come "Lo zen e l'arte di riparare la motocicletta". Al momento giusto lui se ne vanterà amabilmente con gli amici mentre gioca a golf, sentendosi unico e speciale mentre voi adoperate ben altri talenti sul corpo scultoreo del vostro istruttore di pilates.
4 aprile
I veri ricchi sono come i panda giganti: si accoppiano solo tra loro. Poichè voi non appartenete alla razza padrona, fate in modo di sviluppare una nobiltà che non dipenda dal denaro, facendovi fama di appassionata di guerre dimenticate, di bambini africani morti di fame e soprattutto di riscaldamento terrestre, che fa veramente chic. Ma non siete Lady Diana, quindi evitate cose come le campagne contro le mine anti-uomo o quelle per il Tibet contro la Cina: se il vostro uomo è davvero miliardario, è molto probabile che le mine le producano le sue aziende, con stabilimenti delocalizzati in Cina.
5 aprile
Non prendetevela se lui anzichè descrivervi come un capolavoro di acume vi decanta agli amici come foste una borsa di Prada, elencando la vostra grazia e la vostra appariscenza fisica. Siate felici del fatto che di voi veda solo l'involucro, considerato quanto danaro avete investito da Elizabeth Arden per restaurarlo. Non importa se pensa che siete scema: come diceva Mae West solo le donne stupide vogliono essere apprezzate per la loro intelligenza. Quando scoprirà che avete anche un cervello, sarà piacevolmente tardi.
6 aprile
Preventivate una certa spesa iniziale: il vostro capitale maggiore è materiale altamente deperibile, per cui non risparmiate nel mantenerlo integro, usandogli la stessa attenzione che il vostro obiettivo dedica all'indice Mib. Victoria Adams non ha sposato David Beckham perchè cantava bene, perciò nel vostro portafoglio può mancare l'abbonamento al teatro, non la gold card di Helena Rubistein. Al Becos Club vi devono guardare con affetto e in beauty farm dovete essere così familiari da dire "il solito, per cortesia" al posto del saluto.
7 aprile
L'argomento religioso solitamente non ha una grande rilevanza quando si tratta di impalmare un milionario: se si è abbastanza in alto, a gente come Dio si da del tu. Però può capitare che la persona che vi interessa sia seguace di una qualche setta o molto devoto di una religione maggiore, e ci tenga molto a coinvolgervi. In casi di questo tipo, Katie Holmes docet. Conversione immediata, devozione ostentata e fede cieca che manco la Binetti. Siate la prova che si può servire Dio e anche Mammona.
8 aprile
Se dovete buttarvi in politica, candidatevi a destra. La donna di sinistra ha la fama di lesbica dura, forte e determinata, barricadera e rompicazzo. Quella di destra ha l'aura della velina sorridente, giovane o rifatta giovane, comunque gnocca e docile, desiderosa di compiacere il signore della coalizione. Pochi uomini avrebbero dubbi in merito alla scelta, ma è improbabile che qualcuno di essi abbia i miliardi.
9 aprile
Weber (Max, non Ela) aveva ragione: l'etica protestante e moltiplicativa del capitalismo si applica a tutti gli aspetti della vita. Chi ha propensioni imprenditoriali di solito ne ha anche riproduttive, per questo restare incinte "casualmente" può essere un metodo efficace per arrivare dove non siete giunte in altro modo. Il giorno in cui il vostro futuro sposo cederà la poltrona al figlio in consiglio di amministrazione, date a quel giovanotto l'orgoglio di dire che deve tutto a sua madre.
10 aprile
Non fate la prezzemolina, ma nemmeno la preziosa: frequentate i posti giusti e siate presenti con discrezione dove girano i soldi e chi li ha. Ogni invito a una festa "giusta" è una finestra sull'abisso delle vostre possibilità matrimoniali: non rifiutate di affacciarvi, perchè lo spirito sarà anche forte, ma se la debole carne vince sempre è perchè è molto più presente sul territorio.
11 aprile
Non sempre la classe paga. L'importante è identificare il target, perchè c'è anche il miliardario che preferisce il kitch allo chic quando sceglie una donna. Non è necessario essere raffinate come Carla Bruni se il vostro pollo è Flavio Briatore, nè Ilary Blasi ha avuto bisogno dell'allure intellettuale di Ines Sastre per diventare la remunerata signora Totti. Se il vostro uomo ha quoziente intellettuale 12 non gradirà una donna palesemente superiore; voi, tra l'esserci e il farci, lasciategli sempre il dubbio.
12 aprile
Quando paga lui niente finta umiltà: scegliete sempre il piatto più costoso, il vino più pregiato, il gingillo più prestigioso. Mostrate senza pudore di avere gusti raffinati e familiarità con la bella vita, di non negarvi niente e di farlo senza il minimo senso di colpa, con naturalezza. Si convincerà che state con lui perchè volete sempre e solo il meglio sulla piazza. A certi livelli l'amore è un bene svalutato.
13 aprile
Il corso è concluso. Se l'avete impalmato è merito nostro e dei nostri consigli. Se non ci siete riuscite, è perchè siete delle stupide ragazzette con aura negativa, orizzonti perdenti e probabilmente nel vostro inconscio anche comuniste. La colpa non è nostra, solo vostra. Se proprio proprio, del governo precedente.
Avreste mai pensato di poter acquistare un giorno luce e gas al supermercato e recarvi comodamente alla cassa per pagare il conto? Oggi potete, non proprio in questo modo, ma potete. E sembra sia piuttosto conveniente, basta mettersi alla ricerca dell’insegna della grande distribuzione che fa l’offerta più adatta alle vostre esigenze.
Qualche giorno fa vi abbiamo parlato infatti di Lidl energia, l’iniziativa dei supermercati Lidl che ha preso il via lo scorso 16 Ottobre e offre la possibilità ai clienti di stipulare un contratto per la fornitura di energia elettrica a condizioni vantaggiose.
Oggi vi parliamo invece di Luce&calore, offerta, in realtà precedente in ordine di tempo, riservata ai clienti Auchan, grazie alla convenzione stipulata con Italcogim. In questo casosi tratta però di un pacchetto unico che include la fornitura di gas, oltre che quella di energia elettrica.
I clienti Auchan che decideranno di lasciare il proprio vecchio gestore e passare a Italcogim potranno così avere luce e gas conteggiati in un’unica bolletta con lo sconto del 5%. Anche in questo caso non è previsto alcun costo di attivazione e la pratica di dismissione della precedente fornitura viene interamente gestita da Auchan.
Per attivare il contratto basta recarsi presso uno dei punti vendita Auchan aderenti e portare con voi l’ultima bolletta di gas ed energia elettrica, un documento d’identità e il codice fiscale. Tuttavia ad oggi il servizio è attivabile presso gli ipermercati Auchan di Rescaldina, Nerviano, Cinisello Balsamo, Monza, Vimodrone, Merate, Bergamo Curno, Roncadella Concesio, Mazzano e Nola.
Se vivete presso uno di questi comuni e intendete avere maggiori informazioni sappiate che l’offerta è valida fino al 31/12/2008 ed è rivolta tanto a privati quanto ad aziende, ciascuno dei quali può avvalersi di un numero verde dedicato: 800 422 422 per le forniture domestiche, 800 904 658 per le aziende.
E' stata recentemente rinvenuta una copia originale del Libro della Genesi, che offre una versione alternativa del mito della creazione. Curiosamente, però, le traduzioni differiscono notevolmente - a seconda se l'originale in aramaico viene affidato a un traduttore maschio o femmina.
VERSIONE MASCHILISTA
Adamo passeggiava nel Paradiso Terrestre. Si sentiva molto solo. Allora Dio gli chiese:"Adamo, cosa c'e che non va, ti vedo molto giù!" e Adamo, piagnucolando, gli disse che non aveva nessuno con cui chiacchierare. Mosso a compassione, Dio gli promise che gli avrebbe dato una compagna, una DONNA! "Questa persona" disse Dio "ti procurerà il cibo, cucinerà per te, e quando ti toglierai i pantaloni, essa li laverà per te. Non discuterà mai le tue decisioni. Anzi, le condividerà sempre. Avrà cura dei tuoi figli e non ti chiederà mai di andare nel mezzo della notte a vedere come stanno. Non ti contraddirà mai e sarà sempre la prima ad ammettere di avere torto. Non avrà mai il mal di testa e ti darà sempre amore e passione quando ne avrai voglia." Adamo, a bocca aperta, chiede a Dio:"Ma quanto mi costa una donna cosi?" "Un braccio e una gamba" "Uhm.. e.. senti, e per una costola cosa mi dai?" Il resto è storia.
VERSIONE FEMMINISTA
Un giorno, nel giardino dell'Eden, Eva disse a Dio..."Signore, ho un problema" "Che problema, Eva?" "Signore, so che mi hai creata e che hai provveduto per questo giardino bellissimo, e per tutti questi meravigliosi animali, e quell'allegro e buffo serpente... ma io non mi sento davvero felice" "Come mai, Eva?" fu l'immediata replica dall'alto. "Signore, mi sento sola. E sono proprio stufa delle mele..." "Bene Eva, in questo caso ho una soluzione. Creerò un uomo per te" "Che cos'e' un 'uomo', Signore?" "Questo 'uomo' sarà una creatura difettosa, con molti aspetti negativi. Mentirà, ti prenderà in giro e sarà vanaglorioso, in pratica ti darà un sacco di problemi. Sarà più grande di te e più veloce, e amerà cacciare e uccidere. Avrà uno sguardo scioccamente curioso, ma visto che ti stai lamentando, lo creerò in modo che possa soddisfare le tue, ehm, necessità fisiche. Sarà scarso di intelletto e si impegnerà in occupazioni infantili come la lotta e prendere a calci una palla. Non sarà molto sveglio, e avrà spesso bisogno dei tuoi consigli per pensare correttamente" "Sembra una cosa divertente!" commentò Eva ammiccando ironicamente. "Dove sta la fregatura?" "Beh... lo puoi avere ad una condizione..." "Quale?" "Come ti ho detto, sarà orgoglioso, arrogante e autocompiacente -perciò dovrai fargli credere che e' stato creato lui per primo. Però ricorda: è il nostro piccolo segreto.. da donna a donna"
La moglie di Sandokan: non avete salvato l'Italia. Ma incassava 300 mila euro al mese
I presunti killer Cirillo, Letizia e Spagnuolo considerati gli ideatori della «strage di San Gennaro». Si nascondevano in villette bunker a Quarto
CASERTA – Non è certo la vittoria contro Totò Riina, ma l’arresto dell’ala «stragista» dei Casalesi può assumere lo stesso significato: la messa in gabbia dei killer più sanguinari, gente che non si ferma davanti all’eccidio di innocenti pur di affermare una strategia di terrore. Un blitz all’alba e sono finiti nella rete tre dei colonnelli più efferati. Si tratta di Alessandro Cirillo ('o sergente»), Giovanni Letizia («' o zuoppo») e Oreste Spagnolo. Tre uomini che, è l’accusa, guidavano il gruppo di fuoco che alla vigilia di San Gennaro uccise sei africani e un italiano, gestore di una sala giochi. I tre ormai si stavano affrancando anche dai capi in galera tanto che gli inquirenti li ritengono i promotori di una scissione dal clan di Francesco Bidognetti, «Cicciotto ‘e mezzanotte», padrino che faceva parte della “cupola” dei casalesi prima di finire al 41 bis. I tre killer sono stati arrestati in due villette blindate sul litorale flegreo di Quarto. Nei loro covi i carabinieri hanno trovato un vero e proprio arsenale: due kalashnikov, un fucile a pompa, sette pistole, parrucche, pettorine dei carabinieri, un lampeggiante e palette. Nel garage anche due moto, simili a quelle utilizzate nel raid di Castelvolturno. Di certo non si attendevano il blitz (107 ordinanza di custodia, una trentina gli arresti, molti già in carcere) tanto che la sera prima Letizia e Cirillo, che si nascondevano nella stessa villa, avevano pasteggiato con astici e spumante. All’arrivo dei carabinieri non hanno opposto resistenza e si sono lasciati prendere docilmente. Anzi Cirillo si è «complimentato» con i militari per la loro professionalità.
L’operazione della Dda di Napoli non si limita ai tre super-ricercati. In galera è finita anche la moglie di Francesco “Sandokan” Schiavone, Giuseppina Nappa. La donna, 48 anni, è accusata di ricettazione, per avere percepito lo stipendio che l'organizzazione assicurava mensilmente ai familiari degli affiliati detenuti. “Non avete mica salvato l’Italia”, ha detto seccata agli agenti. Ma in tasca ogni mese le entrava uno «tipendio» di 300 mila euro, secondo quanto riportato dal «libro mastro» sequestrato . Arrestato nella propria abitazione anche un avvocato di Casal di Principe, Mario Natale, accusato tra l'altro di estorsione. Importante è anche l’attacco al patrimonio dei Casalesi, accumulato con la violenza e il terrore. La Guardia di Finanza ha eseguito il sequestro di beni attribuiti al clan: aziende, soprattutto allevamenti di bufale e per la produzione del latte, una gioielleria, due impianti di distribuzione di carburanti, terreni, scuderie di cavalli, immobili, un garage di auto di lusso. Dopo l’arresto dei tre e, in precedenza di Alfonso Cesarano, restano in libertà altri pochi sicari. Tra questi, Peppe Setola, “’o cecato” (perché si sottopose a Pavia a un intervento alla retina), Emilio Di Caterino, capo di una banda che si muove proprio nell’area di Mondragone e Pietro Vargas. Tutti componenti, sospettano gli inquirenti, di un gruppo che si è ritagliato un posto di rilievo nella geografia dei Casalesi, profittando del vuoto lasciato dall’arresto di Cicciotto.
«Tra i diversi gruppi non ci sono frizioni», è convinto il capo della Polizia, Antonio Manganelli. «Anzi è proprio l’alleanza che li rende più forti e pericolosi». I clan si sono spartiti territorio e affari e gli Schiavone hanno consentito agli “scissionisti” di Bidognetti di avere la piena autonomia sul litorale domizio. Setola (che gira con l’esplosivo accanto perché non accetta la resa) e Cirillo hanno conquistano potere a colpi di omicidi. Una scia di sangue che ha visto il sacrificio di pentiti e di imprenditori che non volevano piegare il capo e pagare il pizzo. Tutto con la benedizione di Sandokan. Ora lo Stato chiede loro il conto. «Continueremo – ha dichiarato il ministro Maroni – a controllare in forze il territorio. Il nostro obiettivo è togliere l’acqua ai pescecani».