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    30 Dezember

    Dal Blog di Viktor Guerrilla....

    Lo publico affinkè si diffonda l'orrore ke c'è in quelle terre...e ke in questi giorni di festa i nostri telegiornali pilotati da quello ke ormai possiamo definire "REGIME" non ci fanno vedere....uniamoci per protestare....affinkè questa guerra senza senso abbia finalmente fine....Vik...siamo con te....
     

    ore 18.o5, Marna house, Gaza city.
     
    angeli a pezzi
     
    Nell'aria acre odore di zolfo, nel cielo lampi intermezzano fragorosi boati.
    Ormai le mie orecchie sono sorde dalle esplosioni e i miei occhi aridi di lacrime dinnanzi ai cadaveri.
     
    Mi trovo dinnanzi all'ospedale di Al Shifa,
    il principale di Gaza, ed è appena giunta la terribile minaccia che Israele avrebbe deciso di bombardare la nuova ala in costruzione.
    Non sarebbe una novità, ieri è stato bombardato l'ospedale Wea'm.
    Insieme ad un deposito di medicinali a Rafah,
    l'università islamica (distrutta),
    e diverse moschee sparse per tutta la striscia.
    Oltre a decine di installazioni CIVILI.
     
    Pare che non trovando più obbiettivi "sensibili",
    l'aviazione e la marina militare si diletti nel bersagliare luoghi sacri, scuole e ospedali.
     
    E' un 11 settembre ad ogni ora, ogni minuto, da queste parti,
    e il domani è sempre una nuovo giorno di lutto, sempre uguale.
    Si avvertono gli elicotteri e gli aerei costantemente in volo,
    quando vedi il lampo, sei già spacciato,
    è troppo tardi per mettersi in salvo.
     
    Non ci sono bunker antibombe in tutta la Striscia,
    nessun posto è al sicuro.
     
    Non riesco a contattare più amici a Rafah,
    neanche quelli che abitano a  Nord di Gaza city,
    spero perchè le linee sono intasate.
    Ci spero.
    Sono 60 ore che non chiudo occhio,
    come me, tutti i gazawi.
     
    Ieri io e altri 3 compagni dell'ISM abbiamo trascorso tutta la nottata all'ospedale di al Awda del campo profughi di Jabalia. Ci siamo andati perchè temevamo la tanto paventata incursione di terra che poi non si è verificata.
    Ma i carri armati israeliani stazionano pronti lungo il confine tutto il confine della Striscia,
    il loro cingoli affamati di corpi pare si metteranno in funerea marcia questa di notte.
     
    Verso le 23:30 una bomba è precipitata a circa 800 metri dall'ospedale,
    l'onda d'urto a mandato in frammenti diversi vetri delle finestre, ferendo i feriti.
    Un' ambulanza si è recata sul posto, hanno tirato giù una moschea, fortunatamente vuota a quell'ora.
    Sfortunatamente, anche se non di sfortuna ma di volontà criminale e terroristica di compiere stragi di civili,
    la bomba israeliana ha distrutto anche l'edificio adiacente alla moschea, distruggendolo.
     
    Abbiamo visto tirare fuori dalle macerie i corpicini di sei sorelline.
    5 sono morte, una è gravissima.
     
    Hanno adagiato le bambine sull'asfalto cabonizzato,
    e sembravano bamboline rotte, buttate via perchè inservibili.
    Non è un errore, è volontario cinico orrore.
     
    angeli
     
    Siamo a quota 320 morti,
    più di un migliaio i feriti, 
    secondo un dottore di Shifa il 60% è destinato a morire nelle prossime ore,
    nei prossimi giorni di una lunga agonia.
     
    Decine sono i dispersi,
    negli ospedali donne disperate cercano i mariti, i figli,
    da due giorni, spesso invano.
    E' uno spettacolo macabro all'obitorio.
    Un infermiere mi ha detto che una donna palestinese dopo ore di ricerca fra i pezzi di cadaveri all'obitorio,
    ha riconosciuto suo marito da una mano amputata.
    Tutto quello che di suo marito è rimasto,
    e la fede ancora al dito dell'amore eterno che si erano ripromessi.
     
    Di una casa abitata da due famiglie,
    è rimasto ben poco dei corpi umani.
    Ai parenti hanno mostrato un mezzo busto,
    e tre gambe.
     
    Proprio in questo momento una delle nostre barche del Free Gaza Movement sta lasciando il porto di Larnaca in Cipro. Ho parlato coi miei amici a bordo. Eroici, hanno ammassato medicinali un pò in ogni dove sull'imbarcazione.
    Dovrebbe approdare al porto di Gaza domani verso le 0800 am.
    Sempre che il porto esista ancora dopo quest'altra notte di costanti bombardamenti.
    Starò in contatto con loro tutto questo tempo.
     
    Qualcuno fermi questo incubo.
    Rimanere in silenzio significa supportare il genocidio in corso.
    Urlate la vostra indignazione, in ogni capitale del mondo "civile",
    in ogni città, in ogni piazza,
    sovrastate le nostre urla di dolore e terrore.
     
    C'è una parte di umanità che sta morendo in pietoso ascolto.

     

    Vik in Gaza

    Vittorio Arrigoni

    17 Dezember

    Io sono Roberto Saviano....

    Dal giornale online Articolo 21...la pubblico a sostegno di questa iniziativa...e affinkè si diffonda sempre di più....SAVIANO UNO DI NOI!!!!!!!!!!!! 
     
    Roberto Saviano non è più solo

    di Tania Passa

    Tutti noi conosciamo la storia di Roberto Saviano, e  chiunque di noi si è emozionato con le sue parole, c’è un Italia però che ha deciso di non lasciarsi solo emozionare , ma di lanciare una sfida alle ingiustizie in nome di Roberto.

    E’ nato, in conseguenza dell’ennesima minaccia, un movimento che ha deciso di lottare e dimostrare che l’Italia non è solo camorra , mafia e ndrangheta, si chiama Io sono Saviano .

    Io Sono Saviano è un movimento spontaneo ed apartitico, nato sul web dalla necessità di dare un seguito alle manifestazioni di solidarietà nei confronti dello scrittore Roberto Saviano, che un pentito ha indicato come prossimo obiettivo dell’ala stragista dei Casalesi, capeggiata dal latitante Giuseppe Setola.
    Il nuovo social network IoSonoSaviano è stato creato con l’intento di riunire e coordinare qualunque esponente della società civile volesse partecipare attivamente all’organizzazione di una manifestazione nazionale a sostegno di Roberto Saviano e contro tutte le mafie, che si terrà il 20 dicembre in contemporanea nelle città di Roma, Napoli, Milano, Palermo, Messina e Cagliari. Questo c’è scritto nel sito del movimento e molto altro ancora,  ci sono pochi motivi in Italia per reagire forse è vero , ma il punto è che bisogna iniziare ad indignarsi

     

     

    Per partecipare alla manifestazione nazionale del 20 dicembre   IoSonoSaviano.ning.com

    12 Dezember

    Premio Emotional Blog - Dicembre 2008

    Il premio "Emotional Blog"

    riconosce ad ogni blogger la qualità di avere un blog

    capace di trasmettere emozioni agli altri e

    premia i contenuti, la grafica e lo stile

    dei blog considerati più "Emotional"

    REGOLAMENTO:

    1) Accettare e visualizzare l'immagine del premio;

    2) Linkare il blog che ti ha premiato;

    3) Premiare altri 20 (o più) blog e avvisarli del premio

    Ringrazio Khyera per il premio...è il primo per me... http://pokerdiquaglie.spaces.live.com/default.aspx

    03 Dezember

    Biowashball...

    Dal Blog di Beppe Grillo...ke stimo e ammiro moltissimo...e al quale va tutto il mio affetto e la riconoscenza per gli sforzi ke fa per migliorare la nostra amata Nazione...

    ke dite..la proviamo questa novità????

    Nella trasmissione Mi manda Rai3 dedicata alla Biowashball mancavano i due milioni di persone che l'hanno usata e apprezzata.
    Hanno mobilitato la Rai, la rivista il Salvagente targata Coop (la Coop che ama i detersivi) e alcune persone perché iscritte al Meetup di Beppe Grillo contrarie al prodotto (indovinate perché sono state invitate proprio e solo loro).
    Mancava in studio la casalinga di Voghera, quella che sa cos’è il bucato e può fornire un parere professionale sulla Biowashball perché l’ha usata.
    Se un prodotto non fa quello che dice e si chiedono soldi in cambio si chiama truffa. La società che la distribuisce in tutto il mondo in milioni di esemplari non ha processi in corso e in nessuno Stato dove è venduta la Biowashball (*) è stato chiesto il ritiro del prodotto.
    Ho detto più volte che prima di dare un giudizio bisogna informarsi e verificare. Non vi ho detto però che per farlo bisogna guardare la televisione o leggere i giornali finanziati dallo Stato.
    Io l'ho provata. La mia famiglia usa Biowashball da due mesi e anche le famiglie di alcuni miei amici. Per noi funziona. Prima di dare un giudizio vi consiglio di usarla, magari in prestito da un conoscente. In Rete ci sono centinaia di testimonianze di utenti italiani soddisfatti.
    Dopo questa reazione dei media credo che sia ora di iniziare una battaglia contro i detersivi, uno degli strumenti di distruzione del pianeta, usati spesso senza necessità e quasi sempre in eccesso. Una battaglia difficile perché hanno i media (finanziati dalla loro pubblicità) come alleati.
    Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure.

    (*) 800'000 Biowashball in Europa, Svizzera, Francia, Germania, Spagna, Austria, Belgio, Italia …. 250’000 in Sudafrica Australia, Nuova Zelanda. 950'000 in Asia : Corea, Singapore, Giappone, Vietnam, ... 50'000 negli USA nel primo mese dal lancio.

     

     

    02 Dezember

    Come evitare sprechi d'acqua....dal blog di Daniele Martinelli...

    La Formula servizi di Forlì è una cooperativa che punta sull’innovazione tecnologica in materia di pulizia di ambienti civili, industriali e sanitari. Negli ospedali in cui ha in appalto le pulizie, dall’anno scorso, la cooperativa forlivese utilizza un panno in microfibra invece del tradizionale “Mocio”. A differenza di quest’ultimo il panno in microfibra pulisce vaste superfici senza bisogno di risciacquarlo ad ogni passaggio. Lo si lava soltanto a pulizie ultimate, una volta al giorno, in lavatrice a 90 gradi. Col risultato che soltanto nel 2007, con questo sistema la Formula servizi ha risparmiato 32 milioni di litri d’acqua e 256 mila litri di detergente chimico che, tra l’altro, non sono finiti ad inquinare l’acqua.
    Nel 2007 la Formula servizi ha ricevuto il Premio impresa ambiente nella categoria “Migliore gestione per lo sviluppo sostenibile”.

    Nel 2006 il riconoscimento andò alla Daliform di Pordenone per “Sorella acqua” iniziativa che presta attenzione allo smaltimento e al riutilizzo dell’acqua piovana. Il responsabile estero della Daliform, Marco Il Grande, spiega che l’azienda ha brevettato il “Sistema Atlantis” che consiste nel realizzare sotto qualunque terreno o struttura, vasche alte fino a 2 metri e mezzo, capaci di contenere fino a 2 mila litri di acqua per metro quadrato di acqua piovana. Riutilizzata per scopi civili, industriali oppure filtrata tramite lava o sabbia per smaltire gli inquinanti, prima di essere dispersa senza rafforzare le reti fognarie.
    Germania, Inghilterra, Danimarca, Olanda e Francia, più attente a questa materia, hanno normative più evolute di quelle italiane, ovviamente.

    Infine, come sta ricordando anche Beppe Grillo nel suo tour, segnalo Bio wash ball, una palla in plastica che contiene cristalli in ceramica creata per i lavaggi in lavatrice di tutto il bucato. Bio wash ball lava i panni senza usare i detersivi che inquinano. Lo si acquista importato dalla Svizzera con poco più di 40 euro. Dura 3 anni. Ottimo come regalo di Natale....

     

      

    Nuovo carburante ecologico prodotto con il legno

      I ricercatori dell'università della Georgia hanno inventato un nuovo carburante creato con gli scarti del legno. Il nuovo carburante è diverso dai vecchi tentativi di produrre benzina dal legno, in quanto molto più fruibile con possibilità di essere mescolato sia alla benzina che al gasolio. Le case in legno quindi, non sono l'unico modo per salvare l'ambiente!

      Il nuovo biofuel è particolarmente facile ca produrre, ed i suoi costi sono molto convenienti rispetto ai precedenti carburanti biologici. Il suo impiego inoltre è adatto a qualunque vettura diesel anche non modificata.

      Come si produce? L' American Chemical Society journal Energy and Fuels ha brevettato un nuovo processo di produzione di natura chimica, che prevede l'utilizzo di scarti di lavorazione. Si sfrutta la pirolisi, ovvero si mette il materiale in ambiente con elevate temperature in assenza si ossigeno. E' proprio dai gas derivanti da tale processo che si forma un olio di condensa, il quale con pochi passaggi successivi diventerà biofuel.

      Alcuni ritengono che l'introduzione di biocarburanti derivanti dal legno possano causare un ulteriore sfturramento delle foreste già in crisi, ma questo se gli alberi venissero tagliati apposta per fare carburanti, cosa che non avviene. Inoltre il legno è un materiale naturale che cresce spontaneamente e non necessita di sprechi energetici per essere prodotto (come invece si fa per estrarre e raffinare petrolio).

      Grande Obamaa!!!

       Eco cultura e società . In un’intervista di qualche giorno fa, il Presidente neo eletto Barack Obama ha accennato al fatto che sta pensando di rendere la Casa Bianca ecosostenibile. Obama ha affermato di aver intenzione di iniziare un’analisi energetica della casa presidenziale per valutare il suo livello di efficienza energetica. Il suo obiettivo? Dimostrare agli americani che è molto semplice rendere una casa green, con piccoli accorgimenti e miglioramenti.
      Dato che il presidente si è sempre impegnato nella vecchia abitazione di Chicago a spegnere le luci e a staccare le spine dei caricatori quando non in uso, crede che non ci sia ragione perchè non possa comportarsi allo stesso modo al 1600 di Pennsylvania Avenue.
      L’ultimo presidente attento all’efficienza energetica è stato Jimmy Carter, che aveva installato dei pannelli solari sul tetto della Casa Bianca, nei primi anni ’80! Dopo più di vent’anni ci voleva un presidente che rinfrescasse le idee agli americani, no?

      Da imitare...notevole risparmio..in tutti i sensi...